Roma 5


Capo, hai un progetto di vita?


L’attività, svolta durante un’uscita RS, si è aperta con una domanda rivolta a tutti i capi presenti: “Hai un progetto di vita?”.

Scontata? Forse, ma ci ha permesso di ascoltare le esperienze, le speranze, i dubbi e le paure di ognuno, grazie anche all’ampia varietà di età che caratterizza la nostra realtà, formata da Capi che hanno dai 22 ai 45 anni.

Quindi ognuno di noi ha quindi “costruito” materialmente il tempio della sua vita, utilizzando come colonne i valori fondamentali come famiglia, lavoro, spiritualità, rapporto con gli altri rapporto con i beni materiali.

Una meditazione a seguire sul brano tratto da “Spiritualità della Strada” di G. Basadonna: “Bisogna sapere dove andare e come andarci”

“Ormai sappiamo da dove partire, la meta, la strada, abbiamo solo bisogno di camminare senza smarrirci. Carta geografica, bussola, stella polare. Tutto ciò per noi è costituito dalla Parola di Dio. Condotti dalla sapienza di Dio per le vie del mondo non correremo il rischio di sbagliare strada.

Bisogna conoscere la carta geografica e bisogna saperla leggere: bisogna conoscere la carta di se stessi, il proprio progetto e saperlo leggere e decifrare dentro quei meandri e quei labirinti che possono sembrare mortali. Bisogna conoscere la Parola di Dio, il progetto che Lui ha su di noi; bisogna saper decifrare, nel mistero della Sua grandezza e del Suo amore, il disegno che via via si avvera nella nostra vita.

Se non si ha un punto di riferimento, se non si ha una bussola o almeno le stelle che indicano il Nord, si rischia di non sapere più dove si è e di restare in balìa delle forze della natura e lasciarsene sopraffare.

Se non si è ancorati alla parola di Dio, se non ci si lascia condurre da questa Saggezza superiore alla nostra, si rischia di venire travolti dalla storia, dalle cose e finire miseramente quell’avventura del vivere che invece doveva darci una grande felicità.

L’attività si e’ conclusa con la testimonianza di Fra Basito (Assistente Nazionale della Branca Rover) che ci ha fatto riflettere sulla vocazione di ognuno di noi, attraverso la sua testimonianza, sul significato del termine “chiamata” (chiama chi ama) e sulla preghiera che deve sempre accompagnare la nostra Strada, per poter dire, veramente, che il nostro e’ un cammino cristiano.